Autore Topic: L'etica poliamorosa  (Letto 2956 volte)

Tirann@illuminat@

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L'etica poliamorosa
« il: Novembre 15, 2013, 12:33:51 pm »
Esiste l'etica poliamorosa?
E' fatta di regole?
Trasparenza, onestà, consapevolezza, consenso.
Ok idealmente, ma cosa implicano a livello pratico?

luisa.dellacqua

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Re:L'etica poliamorosa
« Risposta #1 il: Novembre 15, 2013, 12:43:26 pm »
Esiste l'etica del rispetto per gli esseri senzienti. Che si applica al poliamore, all'amicizia, all'anarchia relazionale, ai rapporti coi parenti...

Tirann@illuminat@

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Re:L'etica poliamorosa
« Risposta #2 il: Novembre 15, 2013, 12:45:59 pm »
E dunque...cos'è il rispetto? Come facciamo a sapere se stiamo rispettando quella persona prima di compiere un'azione"irrispettosa" ?

jade

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Re:L'etica poliamorosa
« Risposta #3 il: Novembre 15, 2013, 01:25:23 pm »
Beh si puo' sempre 'chiedere' invece di indovinare.
Per me funziona molto bene. Visto che abbiamo tutti valori diversi - chiedere e' una buona idea. :)

luisa.dellacqua

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Re:L'etica poliamorosa
« Risposta #4 il: Novembre 15, 2013, 03:46:57 pm »
Chiedere, in primo luogo. E non fare una cosa per ottenerne un'altra. Sono le due cose che mi vengono in mente per prime. Poi secondo me esiste una forma più sottile di "tutela dell'altro" che passa attraverso cose molto pratiche, come per esempio il tenere conto della sua salute (a prescindere: se ho anche solo il minimo dubbio che potrei trasmetterti un virus facendoti bere dal mio bicchiere, non te lo lascio fare, anche se tu dici "chi se ne frega") o il tenere conto della sua età. Esempio: io ho quasi quarant'anni e tu ne hai venti. Ti sei fissato che vuoi uscire con me e affermi che sì, ti è chiaro che la nostra non sarà una storia d'amore... Ma io ne devo tenere conto, dei tuoi vent'anni, e usare cautele in più, perché so che potrei farti un gran male perché tu 'sta cosa che si può anche vedersi una volta e poi mai più la sai in teoria, ma non l'hai mai sperimentata...  Dopodiché, si valuta caso per caso, e in linea di massima tutto può essere ma - per dirla con parole non mie - "più lentamente, più in profondità, con più dolcezza" (Alex Langer)

elyrm86

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Re:L'etica poliamorosa
« Risposta #5 il: Novembre 18, 2013, 11:30:46 am »
va bene tener conto dell'età ma..ricordati sempre che l'età è un numero anagrafico. Sia per l'amore, sia per le esperienze.
Io ho 27 anni e frequento spesso gente molto più grande di me che...non sono pronti ugualmente a molte cose. Mi sento spesso di stare 20 passi avanti.
Comunque le regole nel poliamore? nelle relazioni?
Sono cose personali. Le mie regole sono: sincerità, rispetto spazi altrui chiedendo come sono questi spazi, dialogo continuo, essere informati, se possibile, su tutto ciò che l'altro pensa possa riguardarmi e che possa farmi male sapere dopo.
Esempio: lui conosce una nuova ragazza gli piace, non sa quanto, ma sa che vorrebbe rivederla. Io vorrei saperli questi pensieri il giorno dopo magari il loro incontro, non a cose fatte

luisa.dellacqua

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Re:L'etica poliamorosa
« Risposta #6 il: Novembre 18, 2013, 06:36:59 pm »
Sì, sono d'accordo... Parlo di cautela, non di chiusura. E mi fa riflettere, quello che dici, perché forse la stessa cautela andrebbe usata a prescindere dall'età anagrafica: ci sono persone di quarant'anni con un bagaglio di esperienze relazionali molto piccolo (o poco variegato, più che altro) e potrebbero essere altrettanto ferite da mie "leggerezze". Io tendo ad essere cauta con le persone giovani o con quelle di cui percepisco fragilità evidenti, ma con il "quarantenne medio" do sempre per scontato che abbia il suo bagaglio di esperienze e le spalle grosse... Ma dare per scontato non va bene, mai.:)